SALVIA BIANCA E PALO SANTO - Mata Hari - ATELIER ARTISTICO CREATIVO

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SALVIA BIANCA E PALO SANTO


SALVIA BIANCA E PALO SANTO

SALVIA BIANCA
-Smudge piccolo da bruciare
Salvia Apiana
La salvia bianca, il cui nome scientifico è salvia apiana, è una pianta della famiglia delle lamiacee, originaria dell’area del Centro America.
E’ diversa dalla salvia più vicina alla nostra tradizione mediterranea (salvia officinalis) anche si avvicinano per alcuni aspetti. Per esempio entrambi i tipi di salvia hanno proprietà antibatteriche e un gusto e un aspetto simile.
Ma la salvia bianca è conosciuta maggiormente per i suoi utilizzi nelle cerimonie dei popoli nativi del Centro America, di cui l’Europa sta conoscendo una grande diffusione.
In queste cerimonie gli smudge di Salvia bianca (così vengono chiamati i rametti messi insieme) vengono bruciati perché si ritiene che le loro fumigazioni siano in grado di purificare gli ambienti ad un livello più sottile e profondo.
Gli smudge sono venduti singolarmente. Il loro peso è di circa 15g.
-COME SI BRUCIA LA SALVIA BIANCA-
Per fare delle fumigazioni con la Salvia basta prendere uno smudge appoggiarli su un piattino e accenderli dall’estremità dove ci sono le foglie. Basterà un accendino. Il mazzetto si spegnerà dopo un po’ senza bruciare del tutto. Se non si spegne basterà bagnarlo un po’.
-SALVIA BIANCA USI-
  1. La salvia apiana può essere utilizzata per purificare gli ambienti domestici se si ritiene che ci siano energie particolarmente negative, o semplicemente perché li vogliamo dare una “pulita energetica”
  2. Nelle tradizioni sciamaniche serve a purificare sia ambienti che persone. Si brucia il mazzetto o smudge e poi si soffia il fumo sulla persona, da capo a piedi
  3. Può essere utilizzata in tisana, le donne Cauhilla la assumevano dopo il parto per fortificarsi.
Palo Santo Incenso Naturale
IL PALO SANTO

Il Palo Santo è un incenso ricavato dal legno di Bursera Graveolens, un albero del Sud America, che cresce soprattutto in Ecuador.
Si presenta in bastoncini ricavati dalla corteccia degli alberi già caduti a terra, naturalmente. Il legno del palo santo ancora fresco non possiede, infatti, il gradevolissimo odore che caratterizza l’incenso di Palo Santo. Sembra che questo accada perché il legno, una volta a terra, sviluppi una particolare muffa che contribuisce a dare la fragranza tanto apprezzata del Palo Santo.
Caratteristiche del Palo Santo
Ogni pezzo di corteccia una volta acceso ha una durata di 2-3 ore.
Conviene accenderli e poi spegnerli una volta che l’ambiente si è impregnato del profumo.
Profumo del Palo Santo
Il profumo del palo santo è unico nel suo genere, ricorda l’aroma del pino, della menta e del limone. L’odore del palo santo è dato dalla combustione degli oli essenziali presenti al suo interno che man mano che passa il tempo diventano sempre più aromatici grazie anche alla presenza di una muffa particolare che si sviluppa negli alberi di palo santo una volta morti per cause naturali. Si differisce quindi dai classici intensi sia nell’aroma che nella qualità. Il legno di palo santo infatti è 100% naturale poiché ricavato dagli alberi della stessa pianta una volta morti e caduti al suolo. Non vi sono aggiunte di alcun genere che aiutano a preservare il profumo dell’incenso palo santo.
Palo Santo Uso
L’uso del palo santo nella storia è veriegato: dagli utilizzi medici a quelli spirituali. Il palo santo per via del suo aroma e delle sue proprietà è stato adottato dalle popolazioni indigene del Sud America con scopi medici, utilizzato sotto forma di suffumigi, che durante i riti religiosi, le preghiere e le celebrazioni.  Nell’antichità gli utilizzi del palo santo sono stati dei più disparati: dalla capacità di ispirare la creatività al portare buona fortuna e amore a chiunque venisse investito dal suo caratteristico fumo bianco.
Nel tempo come si usa il palo santo è cambiato. Il legno di palo santo acceso ha la capacità di purificare gli ambienti e le persone. Il suo fumo infatti è da sempre ritenuto purificatore e tutt’oggi viene utilizzato per questo motivo essendo in grado di rasserenare e portare armonia nei luoghi o alle persone che ne vengono investite.
Palo Santo come usarlo
Ecco alcune semplici istruzioni per usare il palo santo e per imparare ad accenderlo e per imparare come si brucia il palo santo nella maniera corretta.
Innanzitutto accendi il palo santo con una fiamma. Lascia che la fiamma bruci il palo santo per una trentina di secondi, dopo di che soffia delicatamente sul fuoco spegnendolo e lasciando che il fumo si propaghi nell’ambiente.
Noterai che il palo santo si spegnerà con facilità. Per evitare questo ravviva di tanto in tanto il braciere con la fiamma o con il soffio, lasciando che continui ad emettere il caratteristico fumo bianco.
Palo santo, Magia e Rituale
Il Palo Santo, come anche gli incensi a resina e quelli tradizionali al miele, ha la capacità di purificare energeticamente gli ambienti nei quali viene bruciato. C’è chi riconduce il palo santo alla magia, ma ciò che è certo è che da sempre viene impiegato nelle cerimonie religiose e nella preghiera di vari culti del Sud America, proprio grazie alle sue proprietà purificanti ed energizzanti. Il palo santo è stato anche utilizzato per usi medici, in particolare le fumigazioni con palo santo.

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